domenica 21 marzo 2021

La Mem/Il Risveglio

 Prefazione

«Nessuna cosa avviene per caso, ma tutto secondo Lògos e necessità.»

Leucippo


Il numero 40

Nella Bibbia questo numero si ripete spesso in relazione ad un periodo cronologico di isolamento, di un impresa da superare o di purificazione seguendo un percorso iniziatico:

  • il diluvio universale ebbe una durata di quaranta giorni e quaranta notti;
  • all'arrivo nella terra promessa, gli esploratori della terra di Canaan impiegarono 40 giorni, ma al ritorno convinsero il popolo a rifiutarsi di entrarvi, fino a chiedere un nuovo capo ed il ritorno in Egitto; per punizione il vagabondaggio nel deserto del popolo Israelita durò quarant'anni ;
  • Golia si presentò due volte al giorno per quaranta giorni al popolo di Israele, finché Davide non lo vinse;
  • i 120 anni della vita di Mosè si possono suddividere in tre periodi di quarant'anni: il passaggio all'età adulta, la liberazione dalla schiavitù d'Egitto, e il suo ritorno a guidare il popolo d'Israele;
  • Mosè rimase sul monte Sinai per quaranta giorni e quaranta notti;
  • il profeta Elia attraversò il deserto per quaranta giorni prima di giungere al monte Oreb;
  • il profeta Giona annunciò la distruzione di Ninive per quaranta giorni;
  • diversi capi e Re di Israele regnarono per "quaranta anni", anche a significare per una intera generazione: Eli, Saul, Davide, e Salomone;
  • quaranta cubiti sul davanti formavano la casa di Dio, vale a dire il tempio;
  • i governatori tassavano il popolo, ricevendo pane e vino, oltre a 40 sicli di argento;
  • Azael andò incontro a Eliseo, con un carico di 40 cammelli;
la flagellazione secondo la legge mosaica prevedeva "non più di quaranta colpi".

Il numero 40 nei testi religiosi ebraici  rappresenta il nome di Dio Makom (l'onnipresente), il luogo dove egli dimora. In Gematria indica la Mem il cui simbolo è l'acqua, la purificatrice, colei che si rigenera. E' il numero della consapevolezza raggiunta, la fine del percorso che apre la mente.


Le 22 lettere ebraiche di cui 3 sono le madri (Alef, Mem, Shin), nello Sefer Yetzirah (il libro della creazione), si dice che Dio le tracciò, le intagliò, le combinò, le pesò, le scambiò, e attraverso di loro produsse l'intera creazione e tutto ciò che è destinato a venire in essere ". 


Alef rappresenta l'origine, l'unione tra cielo e terra, tra ciò che sta in alto e ciò che sta in basso. Alef nasce dal caos, è il principio che non ha fine, è sia padre che madre è il tutto ed è alla base della creazione; è l'uno che regola il caos e doma la bestia. Il suo simbolo sono le corna del Dio Toro emblema di forza e potenza generatrice, la spinta che porta al sapere e conduce alla conoscenza interiore. Alef ha il significato di insegnamento che deve partire dall'interno, attraverso la percezione della propria individualità. Il desiderio di conoscere. E' l'istinto da seguire senza paura che genererà esperienza e la comprensione di sè. Alef traccia il percorso, la via!


Shin è la lettera più armoniosa, rappresenta il fuoco che con la sua forza distruttiva implica il cambiamento necessario per rinascere, la consapevolezza dell'agire. Ma anche rivelazione di ciò che sopravvive alle fiamme ed ha la forza interna per rinascere. Il seme risvegliato! La comprensione di ciò che prima era nascosto celato tra le tenebre è chiaro nella mente ed è pronto a proseguire il percorso. Shin è l'incarnazione perfetta della simmetria che vuole la destra gemella della sinistra, l'alto con il basso in un perfetto bilanciamento tra le parti. Shin è simmetria e la simmetria è equilibrio che genera bellezza! Shin è l'invocazione degli opposti, sono le mani della Dea protratte verso l'alto, in cerca del divino o il Capovolto che si inabissa e feconda la terra dove tutto poi ritorna.


 La lettera
 Mem sono 
le acque del caos che dal principio furono fecondate e daranno origine al tutto. L'acqua con la sua azione  purificatrice e creatrice. La Mem è la lettera che più di tutte sta alla base del dualismo. E' il ventre materno che accoglie la vita ma anche quello della madre terra che accoglie i suoi figli al trapasso a cui tutto ritorna per poi ricominciare nel ciclo eterno.


Per questo motivo in alcuni Tarocchi
Mem è simbolo di "Morte". Mem è il fluire dell'acqua e della vita ed è il sentiero che conduce all' "Albero della vita" che rappresenta il processo di creazione alla base dell'universo.   

Amo gli alberi.

Sono come noi.

Radici per terra e testa verso il cielo

(Erri De Luca)


L' albero sacro simbolo del ciclo eterno è il Sicomoro per gli Egizi, ma anche l' Acacia i cui legni venivano utilizzati nei sarcofagi,  per accompagnare il sonno eterno del Faraone. L'albero che proprio in questo momento rinverdisce ed esplode di vita.
Vita e morte in un sincretismo perfetto! 
 La Mem completa il percorso della consapevolezza, è elevazione spirituale dell'autocoscienza che genererà lògos, la necessità di raccontare e condividere un pensiero. E' energia liberata che passa attraverso una morte simbolica.
E allora andiamo...
Il seme è stato piantato, la madre Divina è feconda, è tempo dunque di rinascere, con la protezione dell' Equinozio, luce e ombra ora sono in perfetto equilibrio, in un continuo ciclo senza fine. E' il momento!




 Oggi all'alba dei miei 40 anni, dalla quarantena dello spirito, questo sarà il mio personale percorso iniziatico. La purificazione parte da qui, lo scopo è quello di liberarsi di ciò che è inutile, per raggiungere una maggiore consapevolezza che porterà (forse) ad accedere ad una conoscenza superiore e collettiva. Che la 13 lettera, la Mem che conserva la memoria sia di buon auspicio per un nuovo inizio e una coscienza risvegliata. Auguri a me e buon risveglio a tutti!


Rif. Bibliografici
 Sefer Yetzirah- Libro della creazione
  Le fondamenta della Kabbalah 

Aryeh Kaplan 2016

 Wikipedia.it 

https://it.wikipedia.org/wiki/Mem_(lettera)


Photos: 
 "Le tre Grazie" 
Primavera di Botticelli
Rony Michaud
Gerard Altman
Sergei Tokmakov



©Diritti intellettuali riservati 
*È vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo e forma.
*È vietata La pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzati espressamente dall' autore.

Nessun commento:

Posta un commento

Il culto dell' Acqua, l'acqua silente e i riti del solstizio d'estate

 Litha il solstizio d'estate, il momento in cui il sole è al pieno dello splendore, la nostra stella è ardente nel cielo ed è al massimo...